Prodotti e Sapori Siciliani

Siccagno, l’antico pomodoro siciliano perfetto per la passata ma non solo

pomodoro siccagno

La maggior parte delle persone pensa alla Sicilia come ad una regione la cui economia si basa quasi solo ed esclusivamente sulla pesca. È normale guardare alla Sicilia da questa prospettiva, dato che dopotutto è un’isola. Nonostante la pesca sia sicuramente importante per l’economia dell’isola, è in realtà dall’agricoltura che arriva la maggior parte delle entrate economiche.

Sono molte le coltivazioni portate avanti in Sicilia da millenni, seguendo antiche tradizioni, prestando attenzione al ritmo della natura, preservando il paesaggio. Tra queste, la coltivazione del pomodoro siccagno. Andiamo a scoprire insieme tutto quello che c’è da sapere sul pomodoro siccagno e sulla deliziosa passata che proprio con questo pomodoro è possibile realizzare.

Il pomodoro siccagno, tipico della Valle del Belice

Il pomodoro siccagno è tipico della zona della Valle del Belice, dove trova infatti condizioni climatiche perfette per la sua crescita. Qui le estati sono molto secche e calde, con temperature che possono arrivare anche a oltre 40°C. Gli inverni invece sono miti. A queste condizioni, dobbiamo aggiungere il terreno di questa zona della Sicilia, particolarmente fertile, particolarmente ricco di potassio. Tutto bellissimo, dirà qualcuno, ma i pomodori non hanno bisogno di molta acqua per diventare succosi e ricchi di gusto? La domanda sorge spontanea, dato che in Sicilia la siccità è molto diffusa. Niente paura, il pomodoro siccagno non ha bisogno dell’acqua piovana, né di essere irrigato, per poter crescere al meglio. Ed è proprio a questo che deve il suo nome!

Il pomodoro siccagno era un tempo molto diffuso nella Valle del Belice, in modo particolare nei comuni di Marianopoli, Villalba, Valledolmo e Sclafani Bagni. Tutti i contadini lo coltivavano. Tutti i contadini erano soliti conservare i semi del pomodoro siccagno, ne erano davvero molto gelosi! Erano così affezionati a questi piccoli semini, da dar loro il nome spesso del capofamiglia, una piccola stranezza che scalda immediatamente il cuore a pensarci, non è forse vero? Il raccolto dei pomodori siccagno era effettuato durante il mese di luglio, nelle ore diurne, mentre la trasformazione del pomodoro in passata o concentrato era di solito portata avanti la sera. Sia alla raccolta che alla trasformazione era solita partecipare la famiglia al completo, compresi i bambini più piccoli ovviamente, a cui venivano affidati i ruoli più leggeri.

Con il passare del tempo molti coltivatori hanno scelto di abbandonare la coltivazione del pomodoro siccagno a favore di altre varietà di pomodori più semplici da mettere in commercio. Diventato sempre più raro, il pomodoro siccagno continua per fortuna a sopravvivere grazie ad alcuni coltivatori che hanno deciso di portare avanti le più antiche tradizioni siciliane e grazie alla Fondazione Slow Food.

Le caratteristiche del pomodoro siccagno

Il pomodoro siccagno ha una forma molto allungata con l’apice appuntito. Di un bel colore rosso acceso, il pomodoro siccagno ha un profumo semplicemente celestiale che fa immediatamente venire l’acquolina in bocca. All’assaggio risulta estremamente saporito. Pensa che è talmente tanto saporito che non c’è affatto bisogno di aggiungere del sale alla passata di pomodoro preparata con il siccagno!

Ma il pomodoro siccagno non è soltanto buono, fa anche bene alla salute. Si tratta di una varietà che contiene elevate quantità di vitamina A e C. Contiene anche molte sostanze antiossidanti, tra cui il licopene. È insomma un vero e proprio toccasana, capace di aumentare le difese immunitarie dell’organismo e di prevenire il suo invecchiamento precoce. Non solo, è molto importante ricordare che l’apporto calorico del pomodoro siccagno è estremamente basso, la scelta ideale quindi anche per le persone che vogliono prestare attenzione alla linea.

I prodotti tipici siciliani con il pomodoro siccagno

Oggi proprio come un tempo, il pomodoro siccagno è utilizzato per preparare la passata di pomodoro oppure il triplo concentrato. Quest’ultimo purtroppo è un prodotto sempre più raro. Per il triplo concentrato, si partiva proprio dalla passata, lasciata poi ad essiccare su apposite tavole di legno, che in siciliano sono chiamate maìdde. Di tanto in tanto era necessario rigirare la passata, compito questo che un tempo veniva affidato ai bambini. All’ora del tramonto, ecco che la passata era pronta per essere appallottolata direttamente con le mani e sistemata poi in grandi orci oppure nella carta oleata. Il triplo concentrato era pronto! Il pomodoro siccagno è da sempre sottoposto anche ad essiccazione e poi messo sott’olio, una prelibatezza perfetta per uno spuntino ricco di gusto, per un aperitivo, per l’antipasto, ma anche per arricchire alcune ricette tipiche siciliane, soprattutto primi piatti.

La passata di pomodoro è invece un prodotto ancora oggi molto diffuso. Lo si prepara soprattutto nel comune di Villalba, una zona questa della Valle del Belice che si caratterizza per gli edifici dal colore molto chiaro, per il corso principale con i suoi bellissimo oleandri e le sue magnolie, per i luoghi di culto suggestivi che attirano pellegrini da ogni angolo del mondo. La passata è prodotta con i pomodori lavorati freschi, senza l’aggiunta di altri ingredienti. Alcuni produttori aggiungono un pizzico di sale, ma solo un pizzico dato che il pomodoro siccagno ha di per sé un sapore già piuttosto marcato. I pomodori sono lavorati entro al massimo 48 ore dal raccolto, così che sia possibile preservare il loro sapore, la loro freschezza, tutti gli elementi nutritivi di cui sono in possesso.

Ti piacerebbe assaporare l’intensità della passata di pomodoro siccagno? Per farlo non devi di certo recarti in Sicilia! Per fortuna sono infatti disponibili online molti e-commerce specializzati in prodotti tipici siciliani, che consento di acquistare la passata di pomodoro siccagno in pochi click appena, ricevendo poi il prodotto direttamente a casa propria nel giro di qualche giorno. Acquista la passata di siccagno per te, perfetta però anche come idea regalo. Dopotutto a tutti piace la passata di pomodoro!

Anche sul nostro shop puoi trovare un’eccellente passata di pomodoro siccagno, prodotta dall’Azienda Agricola Calafato. Si tratta di un’azienda a conduzione familiare, dove i terreni sono coltivati ancora oggi secondo le più antiche tradizioni, tramandate di generazione in generazione. Non si presta attenzione solo alle tradizioni, ma anche al benessere dei terreni, al rispetto per la natura e per i paesaggi. La famiglia Calafato riesce in questo modo ad offrire dei prodotti che sono genuini e salutari al cento per cento, e lavora senza arrecare alcun danno al pianeta in cui viviamo. Portare in tavola un prodotto Calafato, significa poter assaporare il vero gusto della Sicilia, quello più puro e fare una scelta sostenibile al cento per cento.

La passata di pomodoro siccagno, come gustarla al meglio

Per poter gustare la passata di pomodoro siccagno al meglio si consiglia di metterla in padella con un filo di olio extra vergine di oliva, meglio se siciliano ovviamente dato il sapore semplicemente meraviglioso che l’olio siciliano riesce ad assumere. Aggiungendo poi un po’ di acqua, basta lasciar cuocere la passata per un tempo variabile da pochi minuti a delle ore, a seconda della propria preferenza. Ecco, con questo sugo è possibile condire la pasta, aggiungendo magari anche qualche foglia di basilico fresco e della ricotta salata grattugiata, formaggio siciliano tipico che permette di insaporire e arricchire questo primo piatto. Semplice, ma gustoso, questo è il modo migliore per assaporare la passata di siccagno! La passata la si può però anche utilizzare come base per molti altri primi piatti oppure per cuocere la carne in salsa. Si presta insomma a molti diversi utilizzi.

Immagine in evidenza da Instagram @stefi__ste

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