Prodotti e Sapori Siciliani

Acciughe per condire la pasta con la mollica: piatto siciliano in 5 minuti

Acciughe, Pixabay

Recarsi in Sicilia in vacanza comporta anche cercare di conoscere la sua deliziosa cucina ed i piatti tipici del posto. Tra le pietanze più gettonate, veloci ed economiche da realizzare, esiste la buonissima pasta con la mollica e le acciughe che si prepara esattamente in cinque minuti di orologio.

Pasta cà muddica atturrata: la storia

Quali sono le origini della cosiddetta “muddica atturrata” (mollica abbrustolita)? Non esiste mamma siciliana che non abbia questo piatto tra i suoi cavalli di battaglia quando ha voglia di preparare un pranzetto veloce ma allo stesso tempo gustoso e tradizionale.

La “muddica atturrata”, chiamata anche “formaggio dei poveri”, nasce da una meravigliosa leggenda che rende questo piatto ancora più poetico e gustoso.

I piatti siciliani, nella maggior parte dei casi, sono entrati nella leggenda senza poi troppi sforzi. Sarà per i gusti ed i sapori sempre prelibati, oppure per la velocità di alcune realizzazioni ma, le pietanze storiche della belle Sicilia non hanno poi fatto molta fatica, un po’ come una Miss verso la corona della più bella d’Italia.

“Atturrare” in siciliano significa abbrustolire (e prende il nome dal processo di tostatura del caffè). Questo verbo, se ti trovi nella bellissima isola, viene utilizzato anche per indicare una oggettiva sensazione di fastidio (“Mi stai atturrando!”).

Per scoprire le origini della pasta con la mollica e le acciughe, dobbiamo tornare indietro nel tempo, quando la cucina povera aveva l’ardito compito di sfamare molte bocche con pochi ingredienti.

Alla pasta con la “muddica atturrata” basterà solamente aggiungere del pangrattato, delle acciughe sottolio e dell’estratto di pomodoro (ma si può fare anche in bianco). Il pane raffermo veniva utilizzato come se fosse del saporito formaggio grattugiato e, proprio per questo motivo, la mollica abbrustolita viene chiamata anche “formaggio dei poveri”.

Oggi, ovviamente, per via della cucina stellata, il “formaggio dei poveri” è diventato uno degli ingredienti di punta della ristorazione siciliana per la creazione di piatti raffinati e gustosi.

Cosa dice la leggenda e le diverse varianti

Pasta con la mollica, fonte foto Primiveloci.it

Pasta con la mollica, fonte foto Primiveloci.it

La pasta con la “muddica atturrata” presenta anche delle similitudini con svariati piatti di altre regioni d’Italia. Nella cucina Lucana (in Calabria) esiste per esempio l’altrettanto buona “pasta mollicata”. Nonostante la mollica di pane sia l’ingrediente “base” esistono delle
preparazioni molto differenti tra di loro. Le vere origini di questo piatto, oltre ad essere remote, sono avvolte da un alone di mistero quasi leggendario.

Una delle primissime testimonianze di pasta con la mollica dovrebbe risalire al Medioevo e si localizzerebbe ad Armento, in provincia di Potenza.

Nel 976, il piatto è stato preparato da una popolana per festeggiare il trionfo dei suoi paesani che, capitanati dai monaci bizantini, hanno fermato gli invasori saraceni.

La leggenda narra che, il giorno prima dell’importante battaglia, una donna ha assistito all’apparizione della Vergine Maria che le avrebbe anticipato la vittoria degli abitanti del suo paese nei confronti del temibile avversario. Per questo motivo, la Madonna, le avrebbe donato un ferretto per realizzare la pasta per sfamare i suoi paesani subito dopo il trionfo.

La donna, preparando la pasta, ebbe la geniale idea di aggiungere della mollica di pane raffermo, sbriciolandola e friggendola nell’olio fino a farla abbrustolire ben bene.

Naturalmente non possiamo confermarti la veridicità di questa leggenda ma ci piace pensare che possa trattarsi di un fatto storico realmente accaduto.
E se in Sicilia la pasta con la “muddica atturrata” è avvolta nel mistero, il caso è differente per altre regioni.

In Basilicata, per esempio, la versione più semplice e veloce viene preparata con ferretti o strascinati, accompagnati dalla mollica di pane, olio e aglio. Tra gli altri ingredienti aggiuntivi troviamo anche: pomodori tagliati a pezzi o sugo di carne, formaggio grattugiato o peperoni sbriciolati o in polvere.
Puoi anche trovare (più raramente) anche acciughe, uva passa oppure mandorle.

Spaghetti con acciughe e mollica: la ricetta

Come si preparano gli spaghetti con le acciughe e la muddica atturrata? Prosegui nella lettura e capirai, in breve, come realizzare uno dei primi piatti più buoni della cucina siciliana.

Definita la classica ricetta “salva pranzo” perché si mette in piedi in poco tempo e ti farà sempre fare un figurone con i tuoi ospiti (specie se non sono siciliani e non hanno mai gustato questo delizioso piatto).

Tendenzialmente la mollica, in casa, è un ingrediente sempre presente nelle dispense delle famiglie siciliane e non solo. Aggiungi aglio, olio e peperoncino e un po’ di acciughe ed il gioco è fatto.

Ingredienti per cinque persone

  • Spaghetti 500 g
  • Pane mollica 50 g
  • Acciughe 4
  • Peperoncino fresco
  • 1 Cipolla bianca
  • 2 Spicchi di Aglio
  • Sedano
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione

  • Metti sul fuoco l’acqua per la pasta. Mentre attendi l’ebollizione, incomincia a tritare finemente la cipolla, l’aglio e il sedano (tutto prima ben mondato).
  • A parte trita anche le acciughe.
  • Fai rosolare il trito che hai ottenuto con tre cucchiai di olio e unisci il peperoncino intero e le acciughe fino a farle sciogliere.
  • Aggiungi sale e pepe e fate cuocere il tempo della cottura della pasta.
  • Non appena l’acqua bolle (dopo averla precedentemente salata), versa gli spaghetti e cuocili al dente. In un padellino a parte rosola la mollica di pane aggiungendo due cucchiai di olio fino a farla abbrustolire.
  • Scola la pasta, inseriscila in una zuppiera e condisci con la salsa ottenuta (ricorda di togliere il peperoncino intero) e la “muddica atturrata” mescolando con attenzione e… Buon appetito!

Qualche consiglio utile

In alternativa puoi anche realizzare una versione “rossa” aggiungendo del sugo e mantecando con cura per un paio di minuti prima di servire.

Puoi utilizzare anche l’estratto di pomodoro, ingrediente particolarmente utilizzato nella cucina siciliana.

Essendo un piatto da consumare fresco, ti sconsiglio di conservare la pasta in frigorifero oppure di congelarla. Anzi, per gustarla al meglio, dovrai servirla subito e ben calda.

Se ti dovessero avanzare degli spaghetti, potrai sempre realizzare una gustosissima frittata in padella.

Le nostre acciughe

Per la perfetta realizzazione della pasta con la muddica atturrata, ti serviranno delle acciughe ad hoc che potrai serenamente acquistare nel nostro negozio in due differenti varianti: Filetti di Acciughe in Olio di Semi di Girasole e al Peperoncino.

Vendibili in comodi vasetti di vetro a chiusura ermetica, potrai scegliere il formato da 160 grammi e 230 grammi.

Filetti di Acciughe in Olio di Semi di Girasole

5,909,90
160g
230g
  • Filetti di acciughe in olio di semi di girasole
  • In vasetto di vetro a chiusura ermetica
  • Formati disponibili: 160g e 230g

Filetti di Acciughe al Peperoncino in Olio di Semi di Girasole

9,90
  • Filetti di acciughe al peperoncino in olio di semi di girasole
  • In vasetto di vetro a chiusura ermetica
  • Formato: 230g

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